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AMIRA Napoli Campania alla scoperta dell’Ager Falernus presso Villa Matilde Avallone

AMIRA Napoli Campania alla scoperta dell’Ager Falernus presso Villa Matilde Avallone

La delegazione Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) Napoli Campania e delle altre province affiliate con il fiduciario Dario Duro, i fotoreporter, la stampa accreditata ed una delegazione della sezione Amira  Formia-Lazio, tra cui il  fiduciario Enzo D’Adamo, guidati da Pasquale Brillante ha svolto una visita  presso Villa Matilde Avallone a Cellole in provincia di Caserta specializzata nella produzione del vino “Falerno”, decantato tra i migliori per i suoi pregi sin dall’antichità da Plinio Virgilio e Orazio.Attività finalizzata all’aggiornamento ed all’approfondimento della conoscenza delle aree e dei territori più vocati alla produzione dei vini di qualità in Campania.

Ad accogliere la delegazione AMIRA Maria Ida Avallone con lo staff aziendale. Dopo il brindisi di benvenuto con gli spumanti : Mata Bianco Metodo Classico ( Falanghina al 100% affinato dai 60 agli 80 mesi sui lieviti) ed il Mata rosè Metodo classico rosè (Aglianico 100% affinato 48 mesi sui lieviti) la visita è proseguita con la passeggiata nelle vigne storiche dell’azienda a Collecastrese da cui sono  prodotti il  “Vigna Camarato”, “Vigna Caracci” ed i Falerno bianco e rosso. Attraverso le parole di Maria Ida i presenti hanno potuto apprezzare la bellezza dei luoghi ed i motivi della loro unicità.

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“Lo collocazione particolare ed unica delle vigne tra gli appennini, il monte Massico ed il vulcano spento di Roccamonfina con la brezza marina combinata con la ricchezza dei suoli di origine vulcanica rendono questi luoghi unici e particolarmente vocati per la coltivazione della viteAltro fattore importante per la produzione di vini identitari e riconoscibili le scelte di coltivazione, con rese molto basse, e di tecniche agronomiche svolte sempre nel rispetto della sostenibilità ambientale “

Al rientro  la visita al museo storico dove sono esposti foto, cimeli, attrezzi e alcune delle etichette storiche di Falerno prodotte dall’azienda dalla sua fondazione. A seguire la visita nella cantina dove sono stati illustrati i diversi processi di produzione e le diverse scelte di affinamento per le tipologie dei vini prodotti. Per i vini bianchi oltre ai silos in acciaio inox si utilizzano, sia per la fermentazione che per l’affinamento le anfore, mentre per i vini rossi a seconda delle annate si utilizzano prevalentemente le botti grandi oppure le barrique.

A completare il percorso nei sistemi di produzione un focus sugli “spumanti metodo classico” che l’azienda produce gestendo direttamente tutto il processo di produzione. Illustrate anche nel dettaglio tutte le fasi di lavorazione del metodo  cosidetto “Champagne”: seconda fermentazione in bottiglia, affinamento sur lies,remouage sulle pupitre fino alla fase di sboccatura e l’ habillage delle bottiglie.

Alla fine della visita in cantina l’inizio della Masterclass guidata sul “Falerno del Massico” In degustazione

  • Falerno del Massico Collecastrese DOC Bianco 2024
  •  Falerno del Massico Collecastrese DOC rosso 2020
  • Vigna Caracci Falerno del Massico Collecastrese bianco riserva 2019
  • Vigna Camarato Falerno del Massico Collecastrese rosso riserva 2018

A chiudere una degustazione di Eleusi Falanghina Roccamonfina Passito I.G.P.  Bianco

In abbinamento ai vini in degustazione  piatti dello chef resident Alfonso de Luca.

A fine della giornata e della Masterclass  la consegna di un  attestato di benemerenza Amira  per “l’opera di Valorizzazione della Gastronomia,Enologia, Turismo Italiano”a Maria Ida Avallone e la  tessera di socia onoraria da parte del fiduciario Amira Napoli Campania.

 

Villa Matilde Avallone – la storia : la riscoperta delle antiche vigne del Falerno.

La storia di Villa Matilde Avallone inizia negli anni 60 con Francesco Paolo Avallone, avvocato e appassionato di vini antichi che, insieme a un gruppo di studiosi tra cui anche docenti della Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli, avvia un lungo lavoro di ricerca tra testi storici, territorio e vitigni locali individuando alcuni ceppi sopravvissuti alla fillossera di fine ottocento riconducibili alle antiche varietà originarie del Falerno.Da quelle antiche viti vennero piantate negli anni 60 le vigne storiche aziendali nel territorio del Massico, dove anticamente prosperavano, dando un vita al nuovo progetto Villa Matilde Avallone che riporterà in vita dall’oblio l’antico Falerno che i romani definivano Severus (severo), fortis (forte) , ardens (ardente).Il nome scelto fù  un omaggio alla moglie Matilde che accompagnò il marito dal primo momento nel suo ambizioso progetto.

La seconda generazione : Maria Ida e Salvatore Avallone

Nel 1985 la seconda generazione, Maria Ida e Salvatore Avallone, raccoglie l’eredità del fondatore e ne sviluppa la visione con dedizione e spirito imprenditoriale. Anni in cui l’azienda si consolida ampliando la produzione  riuscendo a creare sempre vini che fossero identitari e nel pieno rispetto dalla natura. Qualità, sostenibilità e rispetto del territorio hanno guidato sin dall’inizio le loro scelte nella conduzione dei vigneti ed in cantina.

La svolta ambientale

Nel 2009, in occasione dell’Anno Internazionale del Pianeta Terra, nasce il progetto Emissioni Zero.Un programma strutturato che negli anni ha progressivamente coinvolto l’intera filiera aziendale finalizzato a ridurre le emissioni ed a produrre vini in modo sostenibile.L’azienda attualmente opera con un sistema integrato di energia fotovoltaica finalizzata alla diminuzione delle emissioni di CO₂, una gestione attenta delle acque nei processi di irrigazione e lavorazione ed adotta tutte le più moderne soluzioni per ridurre gli sprechi ,ridurre ed ottimizzare il fabbisogno energetico e l’impatto ambientale.

La terza generazione : Maria Cristina e Francesco Paolo

Oggi l’azienda è presente con i suoi 125 ettari vitati nelle principali zone vinicole campane, dal casertano all’Irpinia e nel Sannio.Di questi oltre 70 ettari  solo collocate nello storico areale dell’Ager Falernus.

Ad affiancare Maria Ida e Salvatore Maria Cristina, figlia di Maria Ida, che dopo gli studi e la specializzazione in enologia guida le scelte aziendali in vigna ed in cantina e Francesco Paolo che porta il nome del fondatore che si occupa delle scelte di marketing e dell’export. Due giovani che fanno ben sperare per il futuro e che stanno portando nuove idee e nuova linfa in azienda. Fattori fondamentali  per affrontare le nuove sfide del mondo del vino e per far continuare a vivere l’antico Falerno e la sua storia millenaria.

La tenuta Villa Matilde Avallone è aperta su prenotazione per : degustazioni, tour guidati ed eventi culturali. Nel ristorante è possibile provare in abbinamento con i vini aziendali i piatti realizzati con i prodotti del territorio.

Villa Matilde Avallone

 

 

 

 

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