Teresa Mincione “Nulla è per Caso” una storia d’Amore che continua…
Teresa Mincione “Nulla è per Caso”
“Nulla è per Caso” è il Casavecchia prodotto con le uve raccolte nelle vigne allevate con l’antica tecnica della “semi pergola casertana” a Vigna Monticelli, circa 7 ettari in località Monticelli di Squille a Castel Campagnano in provincia di Caserta.Questa vigna era parte ,insieme ad altre parcelle di proprietà di Peppe Mancini e Manuela Piancastelli, del progetto “Terre del Principe” nato oltre venti anni fa per “Amore” della terra e per “Amore” tra i due. Quando Emanuela e Peppe avevano annunciato la fine del progetto, tutte le proprietà erano state messe in vendita. Vigna Monticelli e Vigna Agnese erano fino a 5 anni fa le uniche parcelle ancora in attesa di un nuovo proprietario. Qui comincia un incrocio di destini che come spesso accade ha in se qualcosa di straordinario ed incredibile.
Quando Teresa Mincione, sommelier, giornalista e avvocato di professione ,inizia il suo racconto di come sia arrivata a produrre vino e come è arrivata ad acquisire vigna Monticelli con la sua voce esile dice “sento ancora i brividi addosso”.
Tutto comincia quando incontra Manuela Piancastelli per un servizio come giornalista che le era stato commissionato last minute. Nel conversare con Lei prima di iniziare l’intervista Teresa le aveva confidato che da poco aveva preso un piccolo vigneto che desiderava condividere nei momenti di relax con la sua bambina. Come un fulmine a ciel sereno Manuela improvvisamente le disse “Allora perché non compri Vigna Monticelli, sei la persona giusta per portare avanti il lavoro in questa splendida vigna a cui sono particolarmente legata”. Teresa rimase colpita e onorata ma, non aveva mai pensato di produrre vino e tutto fini lì. Passa del tempo e, come racconta Teresa con un gran sorriso,incontra ancora Manuela per puro caso e ….”Nulla è per Caso”,appena la incrocia Manuela le dice senza giri di parole “Allora hai pensato alla mia proposta di acquistare Vigna Monticelli ? non ho ancora venduto e credo sempre che tu sia la persona giusta per portare avanti il nostro lavoro”.
A rientro a casa la sera Teresa vede in questo secondo evento un segno del destino e ne parla con il marito Angelo che per “Amore” condivide l’idea. Il dado è tratto, il destino ha fatto il suo corso e la Terra del Principe continuerà sotto forme diverse a vivere ancora per “Amore”. Teresa prende forza e coscienza, mette da parte tutte le esitazioni e da una svolta alla sua vita.
Teresa e il marito acquistano Vigna Monticelli e avviano il progetto a cui danno l’unico nome possibile : “Teresa Mincione”. Nella vigna nata negli anni 90 ci sono Casavecchia, Pallagrello nero e Pallagrello bianco. Teresa decide di iniziare la sua nuova sfida partendo dal Casavecchia ,l’idea è di dare una nuova identità a questo antico vitigno. Vuole creare un Casavecchia libero da orpelli, leggero che sia identitario ed essenziale. Niente legno in cantina, solo acciaio e anfora. Per la parte tecnica si affida all’enologo Vincenzo Mercurio. Nel 2021 esce la prima annata di Casavecchia in purezza firmata “Teresa Mincione” ed il nome del vino non può che essere “Nulla è per Caso”.
Resta da decidere l’etichetta, il vestito da dare a questa nuova creazione ,anche in questo Teresa ha un idea precisa è un’estimatrice dell’artista Luca Bellandi di cui ha già delle opere a casa. Decide allora di scrivere all’artista, che non conosce personalmente,descrivendo il suo progetto ed il suo desiderio di vedere realizzate l’etichetta del suo vino da Lui. Per fargli comprendere cosa vuole che l’opera esprima gli manda anche un video mentre passeggia per la vigna. L’artista con sua enorme sorpresa accetta con entusiasmo l’incarico e realizza per lei l’etichetta. “Niente è impossibile quando crediamo fermamente in ciò che facciamo”.
Quando ci sediamo al tavolo di degustazione, oltre alle tre annate di Casavecchia prodotte fino ad oggi ,Teresa mi anticipa che assaggeremo anche i due nuovi vini in uscita nella loro prima annata. Il Pallagrello bianco ed il Pallagrello rosso.Decidiamo insieme di partire dal Pallagrello Bianco.
La luna e il ventaglio Igp Terre del Volturno Pallagrello Bianco 2024
Il nome vuole essere un omaggio alla luna ,che con i suoi cicli governa i ritmi della terra e della vita, ed alla storica vigna del Ventaglio di San Leucio. Il vino è prodotto con uve Pallagrello bianco provenienti da Vigna Monticelli. Dopo la raccolta e la fermentazione il vino ha sostato per l’affinamento alcuni mesi, metà in acciaio e metà in anfora, prima di essere imbottigliato.
Alla vista il vino si presenta con un giallo paglierino carico, vivace e brillante, al naso è fresco, balsamico e si esprime con note di frutta esotica tra cui spiccano ananas e mango e note floreali di fiori gialli e di camomilla. Al gusto è sapido,fresco,setoso e avvolgente.L’etichetta ,realizzata sempre dall’artista Luca Bellandi, vuole rappresentare una donna vestita semplice e leggera con intorno la natura ,la vigna e i suoi colori.
Dopo il Pallagrello Bianco passiamo alla mini verticale suo primo vino il Casavecchia in purezza.
“Nulla è per Caso” Igp Terre del Volturno Casavecchia 2021
Nella sua prima annata sono state prodotte poco più di 1100 bottiglie. Dopo la raccolta delle uve e la fermentazione in acciaio il vino è stato in affinato per circa un anno in anfora.
E’ un’emozione degustare l’opera prima. Il colore è di un rosso rubino ancora vivace e luminoso.al naso si avvertono sentori delicati di piccoli frutti di bosco, note di muschio e di sottobosco a seguire note speziate e di polvere di caffe e tabacco. Al gusto è fresco,sapido e avvolgente. Sorprende questo Casavecchia,senza l’apporto di legno,per la sua originale espressività al naso. Un vino che per essere un’opera prima è già identitario. La bellissima etichetta di Luca Bellandi è un vero e proprio omaggio alla femminilità ed all’eleganza.
Nulla è per Caso Igp Terre del Volturno Casavecchia 2022
Annata difficile con molti problemi in vigna a causa del difficile andamento climatico. Teresa fà delle scelte drastiche e raccoglie solo le uve che possono garantire la massima qualità. Di questa seconda annata vengono prodotte infatti solo 228 bottiglie.
Il vino nel bicchiere è di un colore rosso rubino ancora vivace,al naso esprime note fruttate molto più intense dell’annata precedente, seguono note speziate ,sentori di polvere di caffe,di tabacco e lievi note balsamiche. Un vino al palato caldo, avvolgente allo stesso tempo sapido e fresco. E’ interessante come i due vini, aldilà delle sfumature al naso ed al gusto legate al diverso andamento climatico, siamo già identitari e riconoscibili.
Nulla è per Caso Igp Terre del Volturno Casavecchia 2023
L’ultima annata in degustazione è ancora in affinamento in cantina, la produzione è stata di circa 1600 bottiglie.Con Teresa ci confrontiamo per valutarne l’evoluzione e lo stato di affinamento. Il colore è un rubino carico molto vivace. Al naso il vino dona note di frutti rossi e piccoli frutti di bosco con delicate note floreali di rosa. Al gusto è fresco fresco sapido con un tannino setoso ed elegante. L’annata 2023 pur nelle sue diverse sfumature conferma lo stile e l’eleganza che si denota anche nelle annate precedenti.
Sabbie al Vento Igp Terre del Volturno Pallagrello Nero 2023
Chiudiamo la degustazione con la prima annata in uscita del Pallagrello nero,1200 bottiglie del rosso che completa la gamma dei vini prodotti nella storica Vigna Monticelli. Anche questo vino dopo la fermentazione sosta in anfora per almeno 12 mesi.Il nome evoca le sabbie tipiche, che caratterizzano il terroir, sparse dal vento che spira nella vigna.Il colore è un rubino carico e luminoso,al naso le note fruttate e floreali dominano seguite da una piacevole nota balsamica. Al gusto è caldo morbido ma allo stesso tempo sapido e fresco. Un cavallo di razza che si muove nel palato deciso ma già con eleganza.
In tutti i vini che ho avuto il piacere di assaggiare ho ritrovato un denominatore comune che riflette la personalità di Teresa.Vini delicati, leggeri che puntano sull’eleganza e con l’obiettivo di essere identitari del vitigno e della loro terra di origine.A tutto questo Teresa ha saputo dare anche una veste,un packaging ,veramente elegante e raffinato.
Teresa ha un energia ed un entusiasmo incredibile e con l’acquisto di Vigna Agnese sta già lavorando a nuovi vini.Ogni anno è una nuova sfida e la nuova vendemmia porterà sicuramente vini che saranno ancora una volta e sempre espressione di Teresa Mincione e la sua terra.
Teresa Mincione “Nulla è per Caso” 

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