Cieddì, fusion a Km 0 tra mare e monti doc

 

La cucina tradizionale, arricchita con ricette e abbinamenti gustosi, a base di carne e pesce sposa l’ospitalità e la freschezza nel ristorante “Cieddì”, sito in via Pagliano a Portici.

Pietro Dorsi, con il territorio nella testa ma soprattutto nel cuore, segue alla lettera la tradizione napoletana, offrendo piatti come la genovese con cipolle di Montoro , crocchè di baccalà, parmigiana di melanzane, garantendo la genuinità dei prodotti rigorosamente di stagione ed è per questo che il menù cambia ogni due mesi.  Km zero, è il motto del ristorante,  con prodotti che derivano direttamente dal porto del Granatello e dal suo orto.

Non manca la novità, la rivisitazione di un piatto internazionale come il sushi, che viene soprannominato il “Sushi vesuviano”. Se Pietro è l’anima, Mario Laino è il sangue del Cieddì. Giovane e apprezzato chef internazionale, sperimenta e azzarda puntando tutto sulla qualità.  Cieddì  vanta  una selezione di 600 etichette che accompagnano pietanze semplici e particolari allo stesso tempo; Pietro consiglia il “risotto ai tre pomodorini”: giallo, tigrato e del piennolo (presidio slow food ) e “l’ antico fritto dei Monzù” con un calice di caprettone spumante di casa Setaro.

E se appena entrati si ha l’ impressione di stare a casa propria, non è frutto dell’ immaginazione ma bensì una proposta: “ Come a casa tua” è la proposta giornaliera di un menù valido solo per pranzo, consumato in maniera informale e sfiziosa sotto il gazebo del ristorante.

Alessia Porsenna

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