Food e beneficenza: la nuova formula a favore della ricerca sul cancro

La cucina si apre alla solidarietà, grazie alla serata di beneficenza dove il cibo è stato protagonista. “Il gusto per la vita”, è il Galà che si è tenuto lunedì 30 marzo presso Città della Scienza, organizzato dall’associazione Professionale Cuochi Italiani, dallo chef Fabio Ometo e dalla giornalista enogastronomica Laura Gambacorta. Tutti accomunati dalla voglia di riunire amici e sostenitori sotto il minimo comune denominatore della solidarietà. Coniugare il cibo con la beneficenza, è stato questo l’obiettivo dell’evento di degustazione il cui ricavato è stato devoluto all’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro); sono scesi in campo 40 chef e pasticceri che attraverso l’arte della cucina hanno sostenuto la ricerca, contro quel male che si deve, si può sconfiggere con il contributo di tutti. Preparando dei finger food, posizionati su una grande tavolata a forma di ferro di cavallo. Un ricco tour goloso all’interno del meglio delle produzioni gastronomiche campane, accompagnate da vini, birre artigianali e liquori serviti da sommelier dell’Ais. L’auspicio è che eventi del genere possano essere sempre più numerosi, per il bene di tutti, per il bene della ricerca che ne ha bisogno.

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