4 vini Campani dedicati ai Papà per la festa del Papà

4 vini Campani dedicati ai Papà per la festa del Papà

Il 19 Marzo è la festa del papà. Il giorno dedicato alla figura che rappresenta l’asse portante e l’icona della famiglia  insieme alla mamma. La tradizione vitivinicola in Campania ha radici millenarie anche grazie a coloro che per generazioni hanno coltivato la terra col duro lavoro. Per questa festività per celebrare anche la forte identità che la figura del padre ha con la tradizione contadina e con la storia de vino nella nostra terra, abbiamo selezionato 4 vini icona che hanno nella figura paterna la loro essenza.

Il Vesuvio è la culla del vino da cui il dio Dioniso, come viene rappresentato nel dipinto ritrovato a Pompei  presente al museo nazionale di Napoli ,  protegge e dona forza ai nettare degli Dei. Da qui partiamo con due vini icona dedicati al papà.

Casa Setaro – Lacryma Christi del Vesuvio Doc Riserva Don Vincenzo

Azienda familiare dove Massimo Setaro porta avanti la tradizione vitivinicola di famiglia a Boscotrecase, nell’areale del parco Nazionale del Vesuvio  coltivando le varietà autoctone locali, ancora a piede franco, nel rispetto dell’ambiente e con pratiche ecosostenibili .

Il “Don Vincenzo”  è il vino dedicato al papà di Massimo realizzato con un blend di Piedirosso al 70% e di Aglianico al 30%   coltivate fino a 350 msl nella vigne di proprietà in località Bosco del  Monaco e Tirone della guardia. Completata fase di fermentazione il vino viene messo ad affinare  in grandi botti di rovere francese per almeno 24 mesi.

Dal colore rosso rubino intenso e profondo regala  intensi di geranio, frutti rossi e spezie accompagnate dalle tipiche note minerali di origine vulcanica. Un vino elegante e raffinato di grande persistenza ,che ben rappresenta la sua terra d’origine. Da abbinare  con il pesce al forno : pezzogna, branzino ,le carni rosse ed i formaggi stagionati.

 

Don Paolo Vesuvio Aglianico superiore

La famiglia Sorrentino con Paolo , la moglie Angela Cascone e i figli Giuseppe, Benigna e Maria Paola continuano  la tradizione  secolare di famiglia avviata  e tramandata da “nonna Benigna” di  preservare e coltivare  prodotti della terra e le uve autoctone del Vesuvio. L’azienda oggi produce all’interno dell’areale del parco nazionale del Vesuvio vini a marchio IGT e DOC con particolare attenzione all’ambiente ed all’ ecosostenibiltà. Il “Don Paolo”  è il vino omaggio a Paolo prodotto con uve Aglianico al 100% provenienti dalle vigne coltivate sui suoli vulcanici  del Vesuvio. Una resa bassissima per un vino  che dopo la fermentazione affina per alcuni mesi parte in tini di acciaio inox e parte in Tonneau. Un  ottimo regalo per la festa del papà e per accompagnare la cucina pasquale grazie alla grande forza dell’aglianico e della sua complessità gusto-olfattiva. Da abbinare  con le carni bianche e rosse i formaggi stagionati. Ideale  con  l’agnello pasquale al forno con le patate.

 

Cantine Moio – Moio 57

Michele Moio nel dopoguerra ebbe il merito di intuire che il vino rosso ottenuto dalle uve di Primitivo, provenienti dai migliori siti di Mondragone, poteva riportare alla luce una dei vini più rinomati nell’antichità il “Falerno” nella sua versione moderna. Falerno bianco e rosso sono ancora oggi i vini di punta dell’azienda, ma quello che meglio rappresenta la storia e la memoria di Michele è il  Moio 57 che  deve il suo nome alla straordinaria vendemmia del 1957. Il Moio 57 viene prodotto con una vinificazione di tipo tradizionale con macerazione lunga e successivamente affinato nelle  tradizionali botti di rovere di Slavonia. Ha un colore rosso rubino, un profumo fruttato con un fondo di spezie e di liquirizia. Al gusto è caratterizzato da una notevole concentrazione ed un ottimo equilibrio. Un vino da abbinare a tutto pasto ,con i formaggi e i salumi, i primi ed i secondi  a base di carne sia bianche che rosse.

 

Mastroberardino “Antonio” Taurasi Riserva Docg 2008

Radici Riserva Docg  “Antonio”  2008 è un vino in edizione speciale dedicato ad Antonio Mastroberardino, un grande innovatore e custode delle antiche origini della viticoltura Campana. Nel solco della tradizione familiare Antonio Mastroberardino ha dedicato tutta la sua vita al recupero ed al rilancio di uno straordinario territorio di antico prestigio come l’Irpinia. Piero che oggi conduce l’azienda ha voluto ricordarlo  anche attraverso la particolare etichetta nella quale è riportato il  volto che ha voluto  realizzare personalmente. Il vino è stato prodotto con le uve attentamente selezionate della parta alta del vigneto di circa 550 mt, esposta sud-est di Montemarano. i Il Taurasi Riserva Antonio anche grazie al lungo affinamento  per circa 30 mesi in barriques di rovere francese e rovere di Slavonia è un vino di grande longevità.

Ai fortunati che lo riceveranno ,regalerà nella degustazione un tripudio di profumi floreali, fruttati, speziati  ed una lunga persistenza e complessità di aromi al palato.

Da abbinare alle carni rosse, alla selvaggina, ai brasati e i formaggi stagionati. Ideale con tutte le pietanze aromatizzate al tartufo.

 

Per festeggiare la festà del Papà bere un buon vino campano sosterrà la filiera produttiva  che è penalizzata come tutta l’economia dalla perdurante crisi pandemica.

AUGURI A TUTTI I PAPA’

 

Pasquale Brillante

Sommelier & Barman Giornalista

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