Santarosa Conca Festival

Musica all’alba e spettacoli sotto le stelle, una rassegna letteraria e degustazioni di prodotti tipici della Costiera Amalfitana, ma soprattutto la gara nazionale che premierà il miglior pasticciere 2014

La manifestazione, promossa dal Comune di Conca dei Marini, dalla Pro Loco e dall’associazione ALOE (Associazione liberi operatori economici), nasce con l’obiettivo di celebrare uno dei dolci più antichi e famosi delle Campania. Proprio in questo luogo incantato infatti, nel lontano 1700, nacque la prima sfogliatella creata quasi per caso dalle mani sapienti delle suore del convento Santarosa, monastero che si affaccia sul mare della magnifica Costiera Amalfitana.

VENERDì 1 AGOSTO si terrà il concorso gastronomico presso l’Hotel Belvedere che vedrà i migliori pasticcieri italiani sfidarsi a “colpi di frolla” per aggiudicarsi il premio di “Migliore Sfogliatella 2014”.

La giuria sarà eccezionalmente guidata da Sal De Riso che premierà lo chef che riuscirà a riunire tradizione, modernità e sapori nuovi in una sfogliatella.

SABATO 2 AGOSTO sarà tutto dedicato alla gustosa Sfogliatella Santa rosa: per le stradine del paese, si articolerà un vero e proprio percorso gastronomico che prevederà la degustazione di piatti tipici locali e con l’assaggio della vera Santa rosa, come prevede l’antica ricetta.

Il programma proseguirà il 5 AGOSTO con la tradizionale processione delle barche, in onore della Madonna della Neve.

SABATO 9 AGOSTO si terrà il Concerto all’alba all’interno del suggestivo Teatro all’aperto, in cui si esibirà l’orchestra sinfonica russa “Chernivtsi Philarmonic Society”.

21 AGOSTO ci sarà l’appuntamento con i “racconti di dolcezza” del premio letterario “Sfoglia.. Conca” presso il sagrato della chiesa di San Pancrazio Martire

Infine il 28 AGOSTO la rassegna si chiuderà con il concerto di musica classica nella chiesa di “San Giovanni Battista.“

La dolce storia della Sfogliatella

La sfogliatella, uno degli esempi più conosciuti e sublimi della rinomata pasticceria partenopea, è un dolce ricco di tradizione che custodisce al suo interno i segreti di una storia antica che ci rimanda al 1700, nel monastero di Santa Rosa a Conca dei Marini ed alle sapienti mani delle monache di clausura che lo abitavano.

Secondo la tradizione locale la creazione di questo dolce avvenne per puro caso: un giorno dedicato a fare il pane, era avanzata della farina di semola cotta nel latte e così la monaca cuoca, bravissima a fare dolci, pensò bene di aggiungerci alcuni ingredienti che abbondavano in dispensa, ovvero della frutta secca, biancomangiare, amarene e dello zucchero, creando un dolce ripieno. Aggiunse poi all’impasto per il pane un po’ di strutto e del vino bianco, per trasformare la classica pasta in una frolla che modellò come un cappuccio di monaca dove aggiunse il ripieno e ripose tutto nel forno a legna ben caldo. La bontà del dolce fu tale che riscosse immediato successo a Conca dei Marini. Ad esso venne dato il nome della Santa a cui era dedicato il convento e la tradizione racconta che il giorno della festa di S.Rosa, all’epoca il 30 di agosto, veniva donato a tutti i cittadini. Per più di un secolo, tuttavia, la ricetta della sfogliatella Santa Rosa rimase gelosamente custodita entro le mura del monastero di Conca dei Marini. Fu solo nei primi anni del XIX secolo che un oste napoletano, Pasquale Pintauro, titolare di un’ osteria a via Toledo riuscì ad ottenere (forse da una zia monaca) la ricetta originale della Santarosa. Pintauro modificò leggermente la ricetta, introducendo la variante riccia con strati sottilissimi di pasta sfoglia ripieni di semola, uova, canditi, latte e zucchero.

 

www.concadeimarini.org

www.santarosaconcafestival.com

No Comments Yet

Comments are closed