Viaggi di gusto di G.Carlino. Cantine LONARDO, IRPINIA wines


Non ho preso appunti,eventuali inesattezze mi dovranno essere perdonate. Non ho preso appunti perchè volevo godermi le Cantine Lonardo di cui ero un profondo estimatore nella fattispecie per lo spettacolare Greco Musc’.
La visita in azienda invece, mi ha fatto scoprire il magic world del Taurasi di Sabino Lonardo, le sue vecchissime vigne, la sua passione, la profondità di espressione di questo strepitoso aglianico. Ancora una volta la magia dell’IRPINIA, di questa terra strepitosa per il vino.
Antonella Lonardo mi accoglie e mi conduce nelle vigne adiacenti il corpo aziendale, ed è subito spettacolo! C’è la Vigna d’Alto, celebre cru, con viti meravigliose e antichissime, di una bellezza struggente. E’ da qui per l’appunto che si produce uno dei vini più incredibili del nostro panorama, il Taurasi Vigna d’Alto (AAA) e solo nelle annate ritenute meritevoli. Un vino profondissimo che evoca suggestioni antiche, complesso e possente, di immensa classe insomma.
Incrociamo Sabino Loffredo ed iniziamo ad annusarci, e l’uomo letterato mi conduce in tutte le vigne sparse per Taurasi ad osservare la bellezza delle stesse da un lato ed i danni della peronospera di quest’anno dall’altro. Pazienza, si avrà poca uva probabilmente di alta qualità. Non puoi non entusiasmarti con Sabino, è un uomo di presenza! E’ un uomo con il quale puoi intavolare qualsiasi discorso, è un uomo che ama la sua terra, la rispetta e la conosce come pochi. La sua grande passione per il greco musc’, cepage ormai andato perso, ha fatto sì che oltre a creare un grande interesse per lo stesso, ne ha determinato il suo splendore assoluto, con un piccolo limite: il Greco Musc’ sembra non essere mai pronto per l’annata in corso; abbisogna di tempo, è lento, ma sa farsi poi perdonare.
Il privilegio,poi, di passare nella piccola e sublime cantina a degustare i taurasi che riposano in barriques, la fantastica 2011 (AAA) promette scintille! Meno entusiasmo per le due pari, 2010 e 2012, ma sono discorsi prematuri. Con calma Sabino mi apre il Taurasi 2007 (AA) ed il Taurasi 2009 (AA) entrambi con un comune denominatore: complessità armonia, corpo, sostanza. Molto interessante anche l’altro cru della casa il Taurasi Coste (AA), di grande personalità, ecchevelodicoafare.
Una giornata difficile da dimenticare con vini di grandissimo valore assoluto, dove l’armonia è data da un insieme di fattori, la perfetta estrazione, la corposità del vino che diventa nel tempo estremamente elegante, l’esatta percezione che l’aglianico/Taurasi può raggiungere vette inimmaginabili se lavorato bene e con estrema cura, a mio parere uno dei vini più complessi e di non immediata e facile lettura.Dietro tutta questa grandezza c’è il lavoro e la professionalità di alcuni consulenti che oltre a Sabino hanno determinato il progetto Contrade di Taurasi.
Sia lodato il Taurasi! Da veri intenditori. (dice, “ma sempre bene ne parli?” ” eh no! scrivo solo di quelle che seleziono personalmente, le altre non le menziono affatto, così nessuno se ne rammarica”)
Degustiamo anche il Greco Musc’2011 (AA), che ancora una volta fa centro e va dritto al cuore.
Prezzi per ora umanissimi, e che francamente non rispettano i valori generali del mercato. L’IRPINIA è ancora sottodimensionata e merita altri prosceni, quando un giorno finalmente, (e non è lontano) sarà un vero onore bere i vini made in Irpinia, rimpiangeremo le critiche odierne ai piccoli aumenti di prezzo dei produttori.
Mi congedo con una consapevolezza: una delle mie cantine preferite in assoluto, ed è made in IRPINIA. Assolutamente BIO

CANTINE LONARDO – Contrade di Taurasi, via Municipio 39 83030 Taurasi tel 082774483 mail lonardos@libero.it
HA 5,00 bottiglie prodotte circa 22.000

Gianluigi Carlino

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