Bollicine campane per brindare al nuovo anno

Per brindare all’arrivo  del nuovo anno,si stima che oltre il 90% degli italiani accompagneranno l’arrivo del 2019 con un calice di spumante  o di champagne .La produzione ed Il consumo di bollicine è in costante  aumento in Italia dove  insieme alle denominazioni di origine di produzione  :  Prosecco di Valdobiaddene in Veneto ,Franciacorta in Lombarida  e Trento metodo classico in Trentino Alto Adige, che sono le aree a maggior vocazione spumantistica in Italia è in crescita  anche la produzione di spumanti con uve autoctone delle altre regioni italiane. La Campania pur non avendo un distretto specifico a denominazione di origine per la produzione di spumantistica ha visto molti produttori  negli anni scommettere sulla produzione di spumanti sia Charmat che metodo classico. Sul mercato si trovano prodotti a base di uve  : Asprinio,Falanghina,Greco Fiano e di recente anche Caprettone  del Vesuvio per le uve bianche, mentre per la produzione dei  rosè si utilizzano quasi esclusivamente  uve Piedirosso  e Aglianico.L’unico handicap è che la nostra regione non avendo una denominazione unica o un’area specifica di produzione rende meno facile la diffusione sui mercati italiani ed esteri dei nostri prodotti. Per chi volesse brindare al nuovo anno con delle bollicine made in Campania ecco alcuni consigli:

Cominciamo dall’area vesuviana  qui si produce uno spumante metodo classico  da  uve caprettone in purezza il CaprettONE di Casa Setaro  di  Boscotrecase. Spostandoci nella zona di Caserta possiamo trovare lo spumante di Asprinio di Aversa. Questo vitigno portato dai Borboni in  Campania per le sue caratteristiche di spiccata acidità e per l’area di produzione è particolarmente adatto a produrre spumanti. Diverse sono le aziende produttrici  tra cui segnaliamo  il Trentapioli di Salvatore Martusciello ,bello anche il nome che ricorda i 30 pioli delle scale alte 15 metri per raccogliere le uve sulle tipiche alberate. Altro prodotto interessante è Il Priezza di Masseria Campito Asprinio d’Aversa in purezza prodotto con il metodo classico.

Nell’areale del Falerno sempre in provincia di Caserta , segnaliamo gli spumanti prodotti secondo il metodo classico  dall’azienda Villa Matilde il Mata Brut di falanghina ed il Mata  Rose di Aglianico  entrambi in purezza. Prodotti di grande qualità ed espressione di un territorio altamente vocate come l’areale del Falerno da cui provengono le uve utilizzate per la produzione degli spumanti.

Nella provincia di Avellino lo spumante metodo classico per eccellenza è prodotto dall’azienda Di Marzo il loro Greco Anni 20 Extra brut in purezza è tra le etichette più interessanti ed anche la prima produzione di questo vitigno in versione spumante in campania.

La provincia di Benevento è probabilmente la più vocata come areale a diventare un vero distretto spumantistico in Campania. A tale proposito ne aveva parlato su Gustocampania Vincenzo Mercurio  nella rivista nel Luglio 2014 a pagina 3 con un bellissimo articolo che segnaliamo per chi volesse rileggerlo : http://www.gustocampania.it/gustocampania/wp-content/uploads/2014/07/GustoCampania_nov-dic-online.pdf

Tantissimi  i produttori che producono spumanti  base di : Falanghina  Greco Fiano e Aglianico. Tra le più interessanti segnaliamo   Nudo Eroico extra dry dell’azienda Fontanavecchia  ,il Prestige Blanc extra dry di Masseria Frattasi e tra le novità  il Don Andrea 36 05 ,prodotto dall’azienda Santacosta  nato da una  sperimentazione di  spumantizzazione secondo il metodo Charmat di Fiano e Chardonnay  per  festeggiare le nascita della terza generazione di famiglia rappresentata dalle prima e ultima annata 1936 e 2015 (da qui i numeri in etichetta).

La provincia di Salerno ed il Cilento pur essendo delle aree a vocazione vinicola più recente hanno una lunga tradizione spumantistica. Tra i primi a produrre spumanti l’azienda De Concilis  con il suo spumante brut Selim ,un blend di Aglianico e Fiano che rimane interessante per la sua costante qualità. Altro prodotto interessante il Joi  spumante brut  rosè di aglianico prodotto con metodo  classico dall’azienda San Salvatore. Per chi ama  i vini estremi o i metodi naturali puo brindare con La Matta vino spumante dosage zero di Casebianche, un fiano spumante ottenuto tramite il metodo ancestrale della rifermentazione naturale in bottiglia.

Qualunque sia la scelta per brindare al nuovo anno l’augurio e di brindare bene ,brindare sano con un prodotto di qualità e magari brindare con uno spumante campano.

 

Per maggiori dettagli si possono consultare i siti delle aziende produttrici.

Caprettone Spumante metodo classico extra dry

www.casasetaro.it

Trentapioli Asprinio d’Aversa Doc

www.salvatoremartusciello.it

Priezza Asprinio d’Aversa Doc Metodo classico

www.masseriacampito.it

Mata Metodo classico Brut /Mata Metodo classico rosè

www.villamatilde.it

Anni 20 Metodo classico extra brut

www.cantinedimarzo.it

Nudo eroico falanghina spumante extra dry

www.fontanavecchia.info

Prestige Blanc extra dry

www.masseriafrattasi.it

Don Andrea 36 05 Spumante

www.santacosta,it

Selim spumante brut

www.viticoltorideconcilis.it

Joi Spumante brut rosè

www.sansalvatore1988.it

La Matta vino spumante dosage zero

www.casebianche.eu

Pasquale Brillante

Sommelier & Barman Wine & Food Consultant Blogger enogastronomico

No Comments Yet

Comments are closed