Bollicine metodo classico campano per brindare al nuovo anno con GustoCampania

Siamo pronti a stappare qualche bottiglia  alla mezzanotte di questo fine 2014 per accogliere il nuovo anno? Come segnalato nell’ultimo numero di Gustocampania  da Vincenzo Mercurio sull’articolo in prima pagina, ci sono grandi potenzialità della Campania  anche in questo segmento. Proviamo a dare qualche consiglio scegliendo tra quelli prodotti in Campania col metodo della rifermentazione in bottiglia, cosidetto Metodo Champenoise, utilizzato per la produzione degli Champagne e che in Italia prende il nome di Metodo Classico, che negli ultimi anni si sta sempre più affermando nella nostra regione con l’utilizzo dei  vitigni autoctoni. Partendo dagli spumanti prodotti con le uve a bacca bianca troviamo:

Caprett’One  di Casa Setaro (Caprettone 100%)  rinnovato nella sua etichetta e nel suo habillage come dicono i francesi, è anche interamente lavorato e trasformato col metodo classico direttamente in cantina da quest’anno. Un prodotto che negli ultimi anni è in costante crescita dal punto di vista qualitativo e  che comincia ad essere un interessante competitor sui mercati per la sua aderenza al territorio e per la sua  originalità.

ANNI VENTI di Cantine di Marzo ,altro prodotto storico da segnalare per la sua bellissima etichetta un pò vintage. Spumante che  l’azienda Di Marzo ha da sempre prodotto con il vitigno Greco a Tufo dove si esprime al meglio sui suoli ricchi di minerali. Il Greco per la sua naturale acidità lavorato sapientemente dà grande piacevolezza e freschezza al palato e questo prodotto ne è degna espressione.

Asprinio d’Aversa Spumante Metodo Classico Grotta del Sole (100% Asprinio): un extra brut  affinato fino a 36 mesi sui lieviti per smussare le sue innate caratteristiche di acidità. Prodotto in pochissime bottiglie per i fortunati che riusciranno a reperirlo  sarà una grande sorpresa e sicuramente di buon auspicio per il nuovo anno. Tagliente e delicato come la vita,mà  il bello è proprio questo.

CINQUANTENARIO JANARE della Guardiense ,spumante prodotto al 100% con Falanghina del beneventano. Bellissima espressione di questo vitigno tra i più rappresentativi della regione e che ne valorizza le sue grandi  potenzialità anche come base spumante nella produzione con  metodo classico e non solo come nel più diffuso metodo charmat.

 Il RIPA BASSA  dell’azienda Villa Raiano (Fiano 100%) è prodotto in irpinia dall’azienda sfuttando le grandi potenzialità del vitigno dando vita ad un prodotto molto interessante per la sua elegante versatilità e struttura. Nobile il vitigno ,nobile il sistema di produzione. Un connubio di eleganza e raffinatezza insieme.

Dopo gli spumanti prodotti con le uve autoctone a bacca bianca andiamo a segnalare   quelli rosè prodotti con l’uva rossa per eccellenza in CAMPANIA  l’aglianico tra i quali troviamo:

Joi  prodotto dall’azienda agricola San Salvatore nel cilento con Aglianico 100%  è un prodotto raffinato ed elegante che si presenta alla vista con rosa tenue ed elegante e  raffinato nel packaging.Un prodotto che non ha nulla da invidiare ad un buon rosato francese.

Principe Lotario di  Fontanavecchia  prodotto con Aglianico del taburno al 100%.Bellissima espressione del vitigno che dà vita ad uno spumante di corpo e molto piacevole.In questa provincia sono tanti gli spumanti prodotti col metodo charmat. Si potrebbe realizzare qualcosa in più sfruttando il metodo classico visto la grande potenzialità del territorio.

Matà  prodotto da Villa Matilde con Aglianico 100% proveniente dalle vigne di proprietà nell’areale del Massico in provincia di Caserta. Anche in questo caso si è scelto di produrre uno spumante con questo vitigno utilizzando il metodo classico  completamente  in azienda.

A fianco di queste aziende e questi prodotto realizzati col metodo classico , che sono la massima espressione delle bollicine al momento in Campania, sono presenti sul mercato anche tantissimi ottimi prodotti realizzati col metodo charmat. Cantine Astroni e Cantine Babbo nei campi flegrei producono delle ottime falanghine. Nel Vesuviano l’azienda Sorrentino il Lacryma Christi.Nella provincia di benevento Masseria Frattasi e Fattoria la Rivolta, nell’irpinia Tenuta Cavalier Pepe, I Favati.Nel cilentano De Concilis che produce da tantissimi anni degli ottimi spumanti.

Tutto ciò fà sperare che nei prossimi anni avremo sempre più grandi bollicine campane ad accompagnare il nuovo anno e non solo, magari sempre di più prodotte col metodo classico.

 

BUON ANNO DALLA REDAZIONE DI GUSTOCAMPANIA

Pasquale Brillante

Pasquale Brillante

Sommelier & Barman Giornalista

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