Campaniastories vini bianchi:idee di sviluppo.


Campaniastories vini bianchi campani è stata una manifestazione molto pregnante, che sarebbe banale ridurre a delle insulse classifiche che fanno solo gli interessi di alcuni, riteniemo invece interessante ragionare oltre che sulla situazione attuale, anche sulle prospettive del vino bianco campano ed Irpino in particolare.
L’Irpinia in questa occasione ha mostrato i muscoli, fornendo prova della sua straordinaria capacità di produrre magnifici vini bianchi. Il Campaniastories della Miriade deve essere volano di sviluppo attraverso alcune semplici operazioni che per brevità indico in : creare un brand IRPINIA che caratterizzi e quindi imprima definitivamente la grandeur dimostrata in questi giorni dal greco, dal fiano, dalla coda, e da altri vitigni interessanti; e conseguentemente esportare questo brand fuori dai confini nazionali, avendo compreso che il territorio italiano è estremamente limititativo e poco qualitativo. Il vino va esportato, altrimenti si resta fuori dal mercato. Non è azzardato affermare che dopo la Borgogna e la Mosella/Alsazia, in questa terra si producano i migliori vini bianchi del mondo.
Ne consegue che se non è stato ancora spiccato il volo è perchè non si è saputo promuovere il territorio in maniera professionale e non si è voluto nemmeno farlo, con enti,stampa e istituzioni in genere, che hanno badato solo al proprio orto, ottusi di fronte a tanta grandezza.
Qui stiamo ancora a ragionare 80 punti, 15 su venti e bla bla bla,generando una insana competizione tra produttori che sembrano presi da una smania di primeggiare solo sulla carta, dimenticando che il vino prodotto va venduto!
E non aspettatevi da me e da noi, le solite valutazioni su quello che è meglio di quell’altro; non ci interessa! In un prossimo articolo parlerò di quello che è piaciuto di più a me, alla mia sensibilità e che non pretende di essere una verità, ma solo un’impressione.Al di là degli aspetti tecnici sulla buona esecuzione di un determinato vino, c’è la visione complessiva che non deve sfuggire e questa ha dimostrato, nei giorni di Campaniastories, che l’Irpinia produce tanti eccellenti vini bianchi!
E allora la creazione del brand Irpinia serve a questa terra per emergere definitivamente da questa palude nella quale è stata affossata per troppi anni, e tendere verso i mercati mondiali che le competono. E’ intollerabile che ci siano aziende che per anni hanno prodotto e continuano a farlo, vini con prezzi ridicoli e senza nessuna visione di insieme.E’ intollerabile che ancora dobbiamo spiegare le caratteristiche del greco e del fiano quando dovrebbe essere già ampiamente sulle tavole più prestigiose del mondo.
L’Irpinia è uno straordinario territorio vitivinicolo e sono sicuro che il volano dello sviluppo è a portata di mano in quanto ci sono le intelligenze atte a promuoverlo, è giunta l’ora che si coagulino per uno scopo comune.

Gianluigi Carlino

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