Mila Vuolo, Salerno: Vendemmia Allegra come in un bellissimo fumetto


E’ l’ora del cabernet di Mila Vuolo; mi fiondo in vendemmia. Adoro il suo cabernet, in specie quello dei primi due anni 2007 e 2008 (AA), ma con le ultime annate si è deciso di intraprendere un nuovo percorso blendando con un 10% di aglianico della casa atto a conferire maggiore acidità al vino.

E difatti Mila ci fa assaggiare in anteprima il 2012 ancora in barrique e possiamo essere più che soddisfatti, meno corpo ma maggiore freschezza rispetto al passato.

La nostra vendemmia dura qualche ora, i filari non sono tantissimi, ma il rito e la fatica sono gli stessi, fino alla conclusione in cantina con la diraspatura ed il conseguente pompaggio in vasca di cemento dove il cabernet resterà un poco. E’ un bellissimo fumetto, fatto di allegria e spensieratezza, uno dei riti più intensi ma allo stesso tempo gioviali che esistano, si comprende e apprezza la fatica di un tempo, ci si bea del risultato.

L’allegria prosegue a tavola con la degustazione del Cabernet 2011 attualmente in commercio e soprattutto con un’eccellente verticale di Aglianico 2007 (AA), ormai campione di casa e bottiglia di sicuro pregio, l’Aglianico 2008 (A) gratificato da qualche premio e dal profilo morbido ed elegante, e l’Aglianico 2009 che ancora non si è disteso del tutto, presentando tratti di asperità pur mantenendo una classe sopraffina. Vendemmia coincisa con il compleanno della padrona di casa, alla quale rinnovo gli auguri ed i ringraziamenti per la giornata conclusasi con una breve intervista che sarà pubblicata a breve.

Gianluigi Carlino
Foto Daniela Ruffolo

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