Osteria La Juta, Ospedaletto d’Alpinolo (AV)


Alle pendici di Montevergine, lungo la strada che da Mercogliano porta al Santuario, è sita l’osteria del simpatico e professionale Donato Aschettino. Ospedaletto d’Alpinolo – questo il nome del paesino dell’avellinese che ospita la cucina di Donato – è conosciuto proprio per essere il punto di partenza della cosiddetta “juta a Montevergine”, ossia il pellegrinaggio al Santuario, tradizione molto sentita in terra irpina. Un tempo, i devoti provenienti dal napoletano e dalle zone limitrofe erano soliti fermarsi ad Ospedaletto, dove venivano accolti dai residenti con grande cortesia, la stessa che ci dà il benvenuto in casa Aschettino.
Il locale, molto accogliente e familiare, ci fa sentire subito a casa, ma il titolare e responsabile di sala, nonché padre dello chef, riesce benissimo a farsi spazio nell’atmosfera conviviale con un’impeccabile professionalità, attirando l’attenzione dei commensali più distratti e vincendo le voci dei più rumorosi con la presentazione del ristorante e la descrizione delle portate.
La cucina all’osteria “La Juta” si distingue per l’attenzione nella selezione delle materie prime, perlopiù a chilometro zero: sono infatti i prodotti tipici irpini stagionali ad allietare i palati degli avventori: dal prosciutto crudo di Sturno al caciocavallo calitrano, fino ad arrivare alla pancetta di propria produzione. Questi sono solo alcuni dei sapori che arricchiscono l’antipasto, che prevede portate quali cestini di rape e patate, parmigiana, burrata con salsa di pomodorini Pachino, involtini di prosciutto con riso venere e maialino con rucola. L’abbondanza degli antipasti, che accompagniamo con l’ottimo pane di farina mista dal sapore tipicamente irpino, ci porta a proseguire con un secondo, optando per il baccalà con patate e per la tagliata di carne. Il baccalà davvero impeccabile: salato al punto giusto, delicato e allo stesso tempo dal sapore deciso, che ben si sposa con le patate e i peperoncini verdi che lo guarniscono; squisita anche la carne alla brace, soprattutto se abbinata ad un buon vino. Prima di servire la carne, Donato porta a tavola il suo olio: si tratta di un olio locale, il San Nicola di Lapio, dal gusto intenso e tradizionale, che dice tutto sulla qualità dei prodotti selezionati dallo chef.
Dulcis in fundo, in tutti i sensi, il dessert: tra le varie proposte di Donato, scegliamo di assaggiare una torta di ricotta e pistacchio, dal gusto a dir poco raffinato. Post tortam, proviamo dei liquori fatti in casa, tra cui spicca, perché per noi una novità, il liquore al limoncello con anice, ottimo per chiudere in bellezza la cena.
Appena usciti dal locale, già vien voglia di rientrarci per provare altro… Incuriosisce molto la pizza, che il padrone di casa ci presenta come una pizza particolare, da osteria, appunto. Sicuramente la proveremo, in abbinamento ad una delle birre artigianali che riempiono, accanto alle migliori etichette di vini, gli scaffali del locale.
Insomma…so’ juta e sicuramente ci torno…

Giovanna Sfera

Osteria “La Juta”
via Circumvallazione OSPEDALETTO D’ALPINOLO (AV)
tel.: 339 1244103
osteria.lajuta@yahoo.it

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