Primitivo e l’antico Falerno: storia di uno dei vitigni più antichi della Campania

PRIMITIVO

La storia del Primitivo ha origini molto antiche.Giunto in Puglia probabilmente  dall’altra sponda dell’adriatico per mano degli Illiri , popolo della regione balcanica dedito già alla coltivazione della vite, si diffuse  in tutto il Mediterraneo con i Fenici antichi frequentatori delle nostre coste e successivamente con i Greci che colonizzarono il sud Italia (VII sec. a.  C.) e lo portarono probabilmente anche  lungo le coste della Campania. Vitigno a bacca nera, prende nome  probabilmente dalla precocità in fase di maturazione della pianta in tutte le sue fasi. Sulle origini del vitigno ci sono ancora incertezze; mà alcuni autori nè ritrovano le medesime caratteristiche nel Plavac Mali, esistente in Croazia. In Campania il vitigno rientra nella Doc Falerno, nome evocativo di un vino definito il primo  a denominazione di origine del mondo intero. I Romani  conservavano il Falerno in anfore chiuse da tappi muniti di targhette (pitaccium) che nè garantivano l’origine e l’annata. Il vino era molto richiesto e veniva commercializzato in epoca romana in tutto il mondo conosciuto. Anfore bollate sono state ritrovate ad Alessandria d’Egitto, Cartagine, in Bretagna ed in Spagna. L’origine del Falerno dal punto di visto mitologico vuole che : “Bacco, sotto mentite spoglie, chiese ospitalità al vecchio Falerno il quale commosso dalla sua generosità fece nascere sulle pendici del monte Massico viti lussureggianti” (Silvio Italico). Mentre Petronio Arbitro racconta che durante la famosa cena di Trimalcione, gli haustores (antichi coppieri) servivano un falerno vecchio di 100 anni. i vini di questa denominazione Doc nata nell’89 nascono unicamente nei terreni collinari ben esposti, nei comuni della provincia di Caserta : Cellole, Sessa Aurunca, Carinola, Falciano del Massico, Mondragone. e da vigne con produzione molto contenuta (meno di 100 quintali ad ettaro).La tipologia Rosso è prodotta sia con Primitivo minimo 85% sia  con Aglianico e Piedirosso Il Primitivo ed i suoi vini per le  sue caratteristiche di buon corpo e alcolicità, si abbinano molto bene a alle carni rosse ed al maiale, con formaggi ed ai salumi stagionati e piccanti.

Pasquale Brillante

Sommelier & Barman Wine & Food Consultant Blogger enogastronomico

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