Le 8 etichette del Cuore per un San Valentino con Rose & Rosè

La festa di San Valentino festeggia l’Amore e a tavola non potrà mancare il buon vino per festeggiare.Il vino rosè  che molti considerano  meno importante potrà riservare molte sorprese a coloro che sapranno sceglierlo con attenzione riuscendo a combinare nel bicchiere tante sfumatore di rosa.

Molti vini rosati, infatti, possono assomigliare ai vini rossi , ed in questo caso a livello sensoriale, risultano più morbidi ma meno corposi. Al contrario, altri vini rosati possono risultare piu vicini ai  bianchi perché sono stati prodotti con uve rosse, ma fatti fermentare poche ore con le bucce. Ne risulta quindi  in questi casi un vino leggero  fresco e aromatico, con prevalenza di note floreali e fruttate.

Per poterli riconoscere si suddividono  in  tre varianti di colore che sono comunemente definiti  :

  • Rosa tenue: tonalità  simile ai colori dei fiori di pesco o di petalo rosa , ottenuta da una  macerazione delle bucce di uve rosse breve (generalmente un paio di ore);
  • Rosa cerasuolo: colore più intenso rispetto al precedente e che viene definito cosi perchè richiama le sfumature chiare delle  ciliegie, ottenuto da una macerazione più lunga (dalle 6 alle 10 ore);
  • Rosa chiaretto:  tonalità molto simile al rosso rubino, che si ottiente da  una macerazione più lunga, che può arrivare anche  24/36 ore.

Combinare a tavola le giuste sfumature di rosa ,andando a scegliere un vino rosè diverso per ogni portata darà la possibilità di apprezzare come questi vini per la loro eleganza e piacevolezza al gusto siano una valida alternativa per la serata dedicata all’amore.

Per gli  antipasti e primi piatti sono da preferire i  rosè delicati e morbidi prodotti con la tecnica delle breve macerazione . Sui secondi di pesce ,sulle carni bianche e anche sui formaggi di media stagionatura si potrà optare per un vino rosè di media struttura prodotto con macerazione più lunghe.Ma un rosè puo essere anche abbinato a tutto pasto in base alla diversa struttura a seconda se si sceglie un menù solo di pesce o solo di carne.

La temperatura di servizio consigliata per gli spumanti e sempre intorno ai 7/8 °C.

Per i  vini fermi è  preferibile servirli tra 10°C e i 12°C. Si consiglia di servire questa tipologia di  vini sempre freschi, ma non ghiacciati.Magari si può optare per una temperatura di  10°C per i vini scelti per  accompagnare antipasti e primi piatti e di   12°C per i vini scelti per accompagnare i  secondi piatti.

Ecco alcune etichette che è possibile abbinare alla vostra cena di San Valentino

 

Joi Spumante metodo classico prodotto nel Cilento dall’azienda agricola San Salvatore su vigneti a conduzione biologica  100%  Aglianico.E’ uno spumante che si presenta dal colore tenue e delicato ,il lungo affinamento sui lieviti lo rende elegante e profumato  al naso ed piacevolmente morbido al palato.Perfetto per aprire la cena.

 

 

 

Tra gli spumanti metodo classico una valida alternativa è il Mata dell’azienda Villa Matilde.Da colore rosa tenue e delicato si presta per la sua eleganza e corpo ad accompagnare gli antipasti ed i primi piatti.Ma anche un buon compagno di viaggio a tutto pasto.

 

 

 

 

In alternativa alle bollicine sugli antipasti ed i primi piatti sono da preferire i rosati che hanno una macerazione breve e che danno vita a vini molto delicati e freschi dalle marcate note floreali. Una buona scelta potrebbe essere il Munazei di  Casa Setaro prodotto al 100% con uve piedirosso

 

 

 

 

Un rosato in alternativa per iniziare è Il  Vetere dell’azienda Agricola San Salvatore prodotto al 100% con uve Aglianico nel Cilento che si contraddistingue per la sua eleganza e  versatilità grazie alla tecnica della macerazione breve e delicata che lo rende ideale in  abbinamento su antipasti e primi piatti .

 

 

 

Per i piatti di pesce ,di carne bianca e anche le tartare  un rosato della costa d’Amalfi dell’azienda Marisa Cuomo blend di Aglianico e Piedirosso vinificato in rosato e una valida scelta per la sua  piacevole  freschezza  e struttura .

 

 

 

 

 

Per i secondi piatti si può scegliere anche un rosato di Lacryma Christi prodotto alle falde del Vesuvio da blend di uve piedirosso e aglianico dell’azienda Sorrentino della linea Vigna Lapillo.Questi rosati di buona struttura eleganti e freschi si prestano benissimo ad accompagnare tutte le pietanze a base di carne e di pesce ed anche i formaggi di media stagionatura.

 

 

 

 

Un altro vino  da abbinare a secondi piatti è il rose di Aglianico del Taburno dell’azienda Fontanavecchia che per la sua struttura si presta ad  accompagnare amabilmente sia i secondi di carne che i formaggi di media struttura.

 

 

Per chiudere la cena ci vuole sempre qualcosa di dolce ,e questo vale anche per il vino.Per chiudere in dolcezza potrebbe essere carino scegliere un vino dolce prodotto con uve rosse.Il rosso è il colore dell’amore e l’uva rossa principe della nostra regione è l’Aglianico.Per accompagnare un bel cuore di cioccolata abbinate il passito Antheres dell’azienda Mastroberardino da uve Aglianico .

E ovviamente non dimenticate le rose, rosè!

Pasquale Brillante

Sommelier & Barman Wine & Food Consultant Blogger enogastronomico

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