Passione fredda: sotto il Vesuvio tra le eccellenze dei maestri gelatai

Paese che vai, gelato che trovi. Sotto il Vesuvio, però, son tutti squisiti.

La fila per il gelato, non ha età accomuna grandi e piccini, già prima di mangiarlo ci impegna a concentrarci sui gusti da scegliere mentre, in coda con l’acquolina in bocca,  aspettiamo il nostro turno.

Le temperature alte, ogni anno invogliano ad entrare in una delle tante gelaterie artigianali in città, ed è proprio il mio caso: prima tappa da un grande maestro gelatiere, Roberto Mennella  della  gelateria “Mennella”  di Torre del Greco nata nel 1972.

L’ offerta può confondere ma tra i 26 gusti di gelato, fatti con pochi ma buoni ingredienti, il più gettonato è la nocciola, a seguire mandorla e pistacchio.

La “ chicca” di Roberto sta nel trattamento della frutta secca, trasforma, tosta e macina senza  aggiunta di additivi, segue la stagionalità dei prodotti, affermando che :” l’ innovazione sta nella tradizione”  presentando ai golosi gusti come: mela annurca, limone amalfitano, albicocca vesuviana e nocciola di Giffoni .

Sotto consiglio del proprietario provo il pistacchio che, confermato dal caratteristico colore verde si dimostra “un vero momento di goduria”.

Alla ricerca dei più gustosi gelati della città, mi sposto dalla gelateria “ Del Gallo” di Ciro Verde, sita a Ponticelli.

Questa volta,  oltre al meraviglioso bancone di gelati, sono passata a semifreddi e torte.

Tra le tante proposte di Ciro, senza ombra di dubbio, è da assaggiare il “ boccone d’oro”, un cono preparato con la sfoglia del cannolo siciliano e aggiunta di cioccolato. Bello da vedere, ma ancor di più da mangiare,  è il “ tronchetto” , al gusto di nocciola e variegato a nutella, ricoperto di mandorle pralinate.

La tradizione di un gelato che continua dal 1965, quello buono, di una volta, morbido e cremoso lo si può mangiare da Ciro, nelle sue sedi di Ponticelli, Portici e S. Giorgio.

 

Alessia Porsenna

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