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Presentata Malazè, la grande manifestazione che proietta il successo dei Campi Flegrei

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Certamente meno emozionato degli anni precedenti, ma al contempo con la tensione che un grande evento come quello che da anni porta avanti con un crescendo di successi, Rosario Mattera ha dato il via alla VII edizione di “Malazè”, da lui ideata ed organizzata, con la presentazione del programma che la kermesse prevede per il 2012. Teatro per accogliere i selezionati uditori, della conferenza stampa di presentazione, è stata una delle, ultimamente ristrutturate, ville romane di cui Pozzuoli è ricca: “Villa Taurinus” che ha avuto come ultimo proprietario , proconsole dell’Elvetico sotto l’imperatore Adriano, riscoperta nel 2001 a seguito di lavori di scavo. Alla presentazione hanno partecipato come relatori l’archeologo ed autore del libro “Archeologia e vini in Campania” Flavio Castaldo e la giornalista, scrittrice e produttrice di eccellenti vini del casertano Manuela Piancastelli, moderati dal conduttore Rai Gianni Milano che, da valido ingegnere della centrale nucleare di Latina è poi passato con grandi capacità e poliedricità ad intraprendere e portare avanti con successo altre sue virtù come conduttore televisivo ed organizzatore di manifestazioni di grande rilevanza per il riscoprire con esse musica, storia, arte, cultura, luoghi, bellezze naturali, storiche ed enogastronomia della nostra bella Italia ed in particolare della Campania e di Napoli sua città natale. Doveroso il ringraziamento di Mattera alla risposta così massiccia di presenze ricevuta con i selezionati inviti, anche se nonostante gli attenti controlli e liste qualcuno, come sempre avviene, è riuscito ad infiltrarsi e ad assistere, e buon per loro, anche per questo ristrettissimo numero di persone, è stato l’aver avuto come tutte le circa 500 presenti, l’opportunità di vivere una così organizzata proiezione dell’evento Malazè che si svolgerà dall’8 al 18 settembre. Nel suo intervento Mattera ha annunciato di voler chiudere con Villa Taurinus un ciclo di ville antiche di Pozzuoli dalle quali parte annualmente la sua manifestazione. “Ogni anno abbiamo scelto una dimora Romana per l’anteprima di Malazè, – ha detto Rosario Mattera – evento che si terrà a settembre. E per la VII edizione sono previste grosse novità, oltre al consolidamento e alla crescita di esperienze che sono diventate un cult per numerosi visitatori. Innanzitutto un gruppo di operatori turistici locali che hanno deciso di mettersi insieme per offrire, sul mercato turistico nazionale e internazionale, pacchetti turistici con il brand Malazè. Sarà un primo esperimento per mettere a sistema quello che abbiamo costruito: dopo sei anni e con questa settima edizione molti sogni si sono realizzati, ma adesso è necessario fare una scelta in più che non può essere che il desiderio di un salto di qualità. Tra le altre novità infatti proponiamo: il Ciclo Wine Tour per le cantine di Quarto, un’occasione per ribadire il nostro no all’ipotesi della discarica al Castagnaro; poi ancora quest’anno ci saranno le “Pagine da gustare”, incontri con importanti scrittori in ristoranti e vigne; teatro in alcuni siti archeologici e in location particolari, come “u’ Valione”, la darsena di Pozzuoli” ed una cena in abiti d’epoca.
Prima degli altri interventi hanno portato il saluto delle istituzioni: per il Sindaco del Comune di Bacoli, il consigliere Aldo Scotto Di Vetta e per il Comune di Quarto è intervenuto Enzo Nunziale Assessore con delega alle Politiche Sociali e Politiche Giovanili.
Ottima occasione, questa del Malazè, per dare la possibilità a Castaldo di offrire un’anteprima del libro di cui è autore “Archeologia e vini in Campania” (edizioni Archeologiattiva), che nei prossimi giorni sarà presentato e venduto nelle librerie.
“In queste terre – ha spiegato Castaldo – è nata la vera vinificazione e in queste terre i Greci hanno portato anche il modo in cui bere il vino. C’è stato un periodo storico in cui la Campania era riconosciuta come la terra dove si producevano prodotti agricoli di qualità eccelsa. Questo è un obiettivo che siamo chiamati a raggiungere, nonostante le difficoltà di questi tempi”. Da buon produttore anche di vino Castaldo ha ricordato che i Campi Flegrei sono la terra dove è avvenuta la prima vinificazione in assoluto. “Non tutti sanno – ha continuato Castaldo – che in queste terre nel 13 secolo A. C. a Procida nell’isolotto di Vivara sbarcarono i primi greci dall’oriente, che venivano qui durante la guerra di Troia per commerciare il vino da loro vinificato ed altro, e quini loro hanno cominciato ad insegnarci non solo come si fa il vino, ma ancor di più come si consuma perchè sono stati i primi a sapere utilizzare gli oggetti specifici per bere, versare e consumare il vino”
Con il suo intervento la Piancastelli, che è stata per tre anni la presidente del Movimento Turismo del vino della Campania, ha voluto ricordare che nella sua vita da giornalista ha sempre amato i Campi Flegrei, tanto che nei suoi 20 anni trascorsi al quotidiano “il Mattino” chiese al direttore dell’epoca Pasquale Nonno di realizzare e supportare l’evento da lei ideato del “Viaggio nel Mito”, che diciannove anni fa portò nei Campi Flegrei 200mila persone. “Fu una tre giorni organizzata dal quotidiano “Il Mattino” – ha affermato la giornalista e vignaiola Piancastelli – e per la prima volta ci fu l’apertura di tutte le chiese e i monumenti del territorio. All’epoca non c’erano molti ristoranti e produttori di vino di qualità. Tante cose sono cambiate, ma resta la mancanza di attenzione da parte delle amministrazioni locali”. Insieme alla Piancastelli era presente anche il suo compagno di vita Peppe Mancini con il quale ha fondato l’azienda Terre del Principe nata per valorizzare tre antichi vitigni autoctoni casertani – Pallagrello bianco, Pallagrello nero e Casavecchia – riscoperti sul finire degli anni ’80.
La “Campania Excelsa” e la volontà e desiderio del vedere riviverla è stato anche l’intervento di Gianni Milano che, da ingegnere della comunicazione, non ha saputo resistere ad intervenire anche nel corso dei due precedenti interventi e quindi oltre a fare una attenta e valida presentazione degli ospiti che erano con lui al tavolo della conferenza ed al termine di questi trarne le conclusioni e realizzare in modo concreto, convincente e dinamico il collegamento con il successivo relatore, ha richiamato l’attenzione del gran pubblico presente alle testimonianze, descrizione di eventi, luoghi, archeologia, storia ed enogastronomia che Mattera, Piancastelli e Castaldo hanno affrontato con i loro discorsi. Affermando fra l’altro: ”io che ho la fortuna di girare in lungo ed in largo l’Italia ed altri paesi, la cosa che mi piace di più di questa manifestazione è l’aver saputo aggregare delle persone e delle menti, però credo che questo territorio oltre alle eccellenze enogasrtonomiche ha sempre espresso delle grandi eccellenze professionali, cioè delle grandi menti dalle grandi capacità ed un esempio è la quì presente presidente nazionale dell’Associazione Donne del Vino, Elena Di Gennaro Martusciello che anche con la sua Azienda vinicola Grotta del Sole ha dato e dà tanto alle zone flegree”. Il bravo conduttore, ha poi espresso il desiderio che un giorno i nostri figli possano avere l’opportunità di dire c’è stato qualcuno che ha creduto nei valori del territorio e non è sceso a compromessi perchè la politica non serve a null’altro se non ad una gestione ordinata del territorio, cosa che in Italia come anche nel mondo non avviene. Sono interventi inoltre i responsabili del Caffè Lazzarelle, cooperativa di torrefazione all’interno Carcere Femminile di Pozzuoli, e del Caseificio “Terre di don Peppino Diana”, bene confiscato alla criminalità organizzata di Castel Volturno, Caserta ed affidato alla comunità di Don Luigi Ciotti.
A termine conferenza, la presentazione della VII edizione di Malazè, si è chiusa con una degustazione delle tante leccornie che i ristoranti, le aziende produttrici di prodotti gastronomici, caseari e salumi hanno offerto in degustazione ai tanti ospiti, con grande abbondanza e soddisfazione di tutti, che hanno potuto gustare anche le neonate mozzarelle della Legalità, le pizze della mitica pizzeria “Salvo”, giunta da San Giorgio a Cremano con olio e padelle per elaborale al momento come hanno fatto anche per il pesce freschissimo appena fritto ed offerto nei coppetielli da Fish & fruit di Pozzuoli accompagnato il tutto dai tanti vini di cui il territorio è ricco. A termine giornata è rimasto l’acquolina in bocca non certo per la quantità ma per i grandi sapori gustati che, per ora potranno essere riassaporati recandosi nei tanti ristoranti deila zona che hanno partecipato a questo evento, in attesa di rincontrarli a settembre con i loro programma di partecipazione al Malazè 2012. Hanno partecipato all’Anteprima a Villa Taurinus ventuno cantine locali, otto ristoranti di Pozzuoli e Bacoli, cinque stand con cibi di strada, cinque aziende gastronomiche e due associazioni: l’O.n.a.f. (Organizzazione nazionale assaggiatori di formaggi) e Degustazione di sigari italiani a cura di www.amicidelladolcevita.it. Musica a cura del Gran caffè Cannavacciuolo di Pozzuoli. Fra gli intervenuti anche il presidente dei Maîtres della Campania Giuseppe Di Napoli Gran maestro della Ristorazione, il noto economista prof. Paolo Caputo, la dottoressa Brunella Cimadomo, il Prefetto per la Campania dell’Accademia Italiana di Gastronomia Storica Giuseppe De Girolamo, lo scrittore e giornalista Carmelo Pittari, il giornalista critico maccheronico Antonio Fiore, la giornalista laura Gambacorta sorella di Bruno della Rai che ultimamente ha presentato il suo libro “Eat Parade”, il giornalista Vincenzo Irlante editore di “Oinos”, la sommelier professionista Michela Guadagno impegnata in questa manifestazione di settembre dei Campi Flegrei, il vicepresidente Ais Campania Tommaso luongo e l’Associazione Campi Flegrei a Tavola senza della quale non sarebbe potuta esistere questa manifestazione.

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