Biagio Cimmino, il Corsaro del Baccalà che ha gemellatoSomma Vesuviana con Lofoten

Sono tanti i locali che propongono lo stoccafisso. O il baccalà, il salmone affumicato e la trota di mare, facili come sono da reperire sul mercato. Ma la differenza la fa la provenienza, esistendo una geografia gastronomica che assegna ad ogni zona del mondo un preciso prodotto.  Quella tra la Norvegia e Somma Vesuviana, per merito di Biagio Cimmino, può quindi definirsi una vera e propria alleanza; in un perimetro di pochi metri quadrati, da circa quattro anni, esiste infatti Lofoten, che prende nome dall’omonima isola della Norvegia dove si produce lo stoccafisso ed è una piccola realtà che raccoglie prodotti Norvegesi tra cui: salmone affumicato a taglio, baccalà e stoccafisso affumicato, scorfano di Norvegia, halibut e aringa affumicata. Per Biagio il freddo e il mare sono i suoi migliori amici; infatti, nel periodo della lavorazione di queste specie, che va da gennaio ad aprile, si reca spesso  in Norvegia dove, assieme alla moglie gestisce un’ azienda che si occupa della produzione di stoccafisso, baccalà e salmone, prodotti che vengono poi esportati in tutto il mondo.  Attività come Lofoten, non ce ne sono!  Ci tiene a precisare.

“ Un buon baccalà si riconosce dal colore della carne, che devono essere paglino, poi bisogna accettarsi che sia fatto con il pesce Gadus Morhua, e che  il sapore sia morbido e tonico allo stesso tempo”, prosegue . Racconta poi che, pur essendo un prodotto tipico Norvegese, a differenza dell’Italia, là non è molto apprezzato “ Forse perché  lo preparano in modo diverso: nei “paesi dove non c’è mai il sole”, lo stoccafisso lo fanno bollito, con crema di piselli secchi e barbabietola da zucchero”

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